Come ve la spiego la libertà di un incipit alla "come in alone"?
E' un barcollante tripudio di sovrapposizioni sonore misurate al millimetro, un incedere zoppo da navigazione a vista. E' un succo alla fragola dato a un diabetico.
Qui inizia il mio esperimento di omologazione tecnologica, sulle note di un inno assoluto, sulla voce mielosa che apre il lato b di quel capolavoro di loveless.
Che brucino tutti i quaderni e marcisca l'inchiostro, ci sono nuove cose inutili di cui parlare.
venerdì 23 gennaio 2009
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